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Il noto psicoterapeuta tedesco Bert Hellinger ha scoperto un
metodo semplice e insieme sorprendente per scoprire e riconoscere le tensioni,
i conflitti, gli irretimenti e i blocchi che condizionano i rapporti umani all’interno
dei diversi sistemi (familiare, scolastico, lavorativo) e per ristabilire, attraverso
il loro scioglimento, l’armonia in famiglia, in se stessi e con il mondo.
Qualche volta ci domandiamo: che cosa impedisce di condurre una vita in cui sentirsi
pienamente realizzati?
Spesso nei sistemi umani, come le famiglie, esistono concatenamenti segreti e
tragici che creano dinamiche di relazione inconsce e causano sofferenza e insuccesso,
talvolta perfino malattia o addirittura la ricerca della morte.
La costellazione sistemica porta a riconoscere i comportamenti che ci condizionano
e che non appartengono a noi, ma ad altri membri della famiglia dei quali abbiamo
assunto su di noi il destino.
Questo avviene grazie all’accesso ad una coscienza più larga di quella
personale: fenomeno descritto dal biologo inglese Rupert Sheldrake come ‘campo
morfogenetico’.
Solo se ci liberiamo dall’assumerci il destino altrui, diventeremo liberi
per la nostra propria vita.
Il mio lavoro è ispirato al metodo e agli insegnamenti di Bert Hellinger
e comprende lo scioglimento delle seguenti reti che riguardano:
la famiglia
di origine e quella attuale
i problemi
di coppia
i conflitti
tra genitori e figli
i problemi
sul posto di lavoro, con i colleghi, il team, i dirigenti
i conflitti
tra insegnanti e alunni
Come si rappresenta una costellazione
La famiglia del soggetto viene rappresentata in modo vivente
dai partecipanti maschili e femminili del gruppo. Dopo una breve indagine sulla
problematica del soggetto, si parte da una domanda focalizzata sul problema al
quale la ‘Costellazione’ cercherà di dare una soluzione. Il
soggetto dispone nello spazio e in relazione fra loro i rappresentanti della sua
famiglia secondo l’immagine che egli stesso ne ha. Poi si siede e osserva.
I rappresentanti, attraverso movimenti e dinamiche spontanee nello spazio, portano
alla luce il vissuto emotivo delle persone reali che rappresentano e il soggetto
lascia agire su di sé ciò che vede. Attraverso un misurato e graduale
cambiamento delle posizioni dei rappresentanti nello spazio, il conduttore riporta
il ‘sistema’ nel suo ordine e in una ritrovata armonia dentro la quale
il soggetto interessato riprende il suo giusto posto.
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