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Avete mai desiderato conoscere maggiormente voi
stessi e le vostre potenzialità?
Avete mai desiderato farlo attraverso
un’attività creativa ed espressiva?
Avete mai desiderato lasciare una testimonianza
di voi stessi?
Inventare ‘qualcosa’ che
prima di voi non c’era?
La scrittura vi può aiutare in
tale percorso.
Comincia qui il nostro ‘viaggio’
nella scrittura creativa, per attingere al meglio di voi stessi e capire il vostro
‘io’ più profondo!
La CREATIVITA’ che permette
di realizzare in modo inusuale e nuovo le proprie capacità e i propri talenti,
non deve essere considerata come un privilegio che riguarda pochi individui eletti.
Tutti abbiamo capacità creative e TUTTI ABBIAMO IL BISOGNO DI ESPRIMERLE
.
E’ dall’ascolto di questo
bisogno che è nata la scuola di scrittura creativa
VIAGGI DI PAROLE
Per iscriversi ai corsi del laboratorio: contattatemi
VIAGGI DI PAROLE ha come scopo quello
di fare usare capacità espressive che l’ordinaria comunicazione deprime
e comprime; sono le capacità dell’intelligenza creativa, dell’immaginazione,
fino a scoprire di saper creare, di aggiungere al mondo qualcosa che prima non
c’era: basta talvolta una parola gratuita, cioè che va oltre la soglia
della comunicazione per la sola conservazione e sopravvivenza.
E’ un atto di liberazione di noi stessi: decomprimere ed esprimere l’intelligenza
creativa.
Nel mio Laboratorio si lavora con se stessi per scoprire e liberare se stessi.
Non è dunque una scuola soltanto per chi voglia diventare ‘scrittore’
di professione – se ne ha il talento e l’intenzione, lo diventerà
e la scuola sarà stato certamente un buon addestramento-, ma è una
scuola per tutti quelli che vogliono occuparsi della propria esistenza attraverso
la pratica della scrittura: raggiungere un personale equilibrio interno, superando
anche il ‘disagio del dire’ e acquisire una percezione e un contatto
più consapevole con l’esterno (gli altri, gli oggetti, la natura).
Quello che mi prefiggo è di offrire il metodo e gli strumenti per restituire
un’apertura non ostruita dalle esperienze passate (scuola, educazione, condizionamenti
linguistici) in maniera che le tensioni tornino a essere pure sensazioni, i complessi
emozioni e i pregiudizi idee; ma anche per raccontarsi, in quanto la scrittura
viene proposta come ricerca interiore e memoria personale, per portare alla luce
le parti ‘ombra’ irrisolte o ancora ‘in nuce’ e integrarle
nella vita con un ampliamento della propria consapevolezza.
Il mio lavoro rientra in un’area che è quella della ‘psicologia
della creatività’ attraverso lo specifico della scrittura.
Nei corsi che tengo l’aspetto teorico è funzionale all’apprendimento
di metodi e tecniche per sviluppare la propria creatività; perciò
si parla anche dei livelli dell’inconscio, della volontà creativa
e degli stadi dell’atto creativo.
Con il laboratorio si sperimenteranno strumenti per sviluppare queste potenzialità
e, attraverso la scrittura, arrivare anche alla conoscenza di se stessi e alla
crescita della personale creatività.
Questo si potrà ottenere scrivendo tanto, facendo emergere magari quella
parte meno conosciuta di noi in grado di produrre quel ‘diverso’ che
arrivi addirittura a sorprenderci.
Infine resta l’obiettivo della ricostruzione di una disciplina di scrittura,
entrando nel merito di racconti, romanzi, generi, stile, per organizzare le parole
intorno a un’idea del bello coltivata in modi diversi dentro ognuno di noi.
Partiremo dalle sensazioni intese come
il ‘sentire’ e l’ ‘esserci’.
Partiremo perciò dalla percezione sensoriale della realtà esterna
e dalla ricostruzione emozionale e mentale dei dati sensibili.
Scriveremo allora attraverso i sensi.
Scriveremo attraverso la consapevolezza e la memoria del proprio corpo.
Scriveremo la propria identità e la propria storia.
Scriveremo nel proprio tempo e nel proprio spazio.
Scriveremo le relazioni.
Scriveremo anche per il solo piacere di scrivere.
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L’articolazione
del mio percorso:
Il mio percorso si articola in tre fasi:
La prima tende a restituire un’apertura non ostruita dalle esperienze passate
La seconda è uno scrivere per raccontarsi, in quanto propone un incontro
con la scrittura come ricerca interiore e memoria personale
La terza si pone come obiettivo la ricostruzione di una disciplina di scrittura
e dunque anche di un linguaggio e di uno stile personale. |
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La sintesi mente-corpo-
emozioni:
Un presupposto indispensabile per avviare in maniera ‘centrata’ il
lavoro di scrittura è quello di avere ben chiaro che la scrittura non è
un’operazione astratta e mentale, semmai è di trasformazione.
Scrivere significa anche ritrovare il legame imprescindibile con la fisiologia
delle emozioni e con la fisicità del. proprio corpo, ovvero, se si parla
di scrittura autentica e non solo di tecniche e di forme, scrivere significa realizzare
la sintesi tra la mente, il corpo e le emozioni. |
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La Scrittura e la vita
Blanchot, in un suo scritto intitolato ‘Lo spazio letterario’ parla
dello scrivere e della parola come ‘continuo e inesauribile mormorio dell’essere’.
Fa capire che vi è un flusso, in ambedue i sensi, fra l’immaginario
e la vita, in cui la scrittura diviene rivelazione profonda e visibile di un ‘qualcosa’
che nasce dall’incontro fra il mondo interiore (soggettivo) e il mondo esterno
(ciò che è la materia, la vita in sé). |
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Gli
argini del talento:
Il nostro lavoro vuole essere coinvolgente, fatto della stessa molteplicità
di cui è fatta la vita, che è da sempre l’oggetto del narrare.
Il fine sarà quello di costruire gli argini in cui ognuno possa far fluire
la propria creatività personale.
Immaginiamoci noi tutti che scriviamo, di viaggiare nel letto di un fiume con
una canoa, scorrendo fra le correnti guidati da un remo, e accostandoci, mentre
si procede, ora all’una ora all’altra sponda.
Ebbene la canoa e il remo possono essere gli strumenti e metodi lungo questo viaggio
di parole; una sponda è la nostra parte interiore, l’immaginario
personale che affonda le sue radici fino nell’inconscio; l’altra sponda
è la cultura che ci è di riferimento, le nostre letture, la letteratura
e l’immaginario collettivo; il fine del nostro viaggio è la conoscenza
di noi stessi, la crescita della nostra creatività e la comunicazione con
gli altri. |
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Le tappe del viaggio
Il nostro percorso di viaggiatori delle acque dell’immaginario e della vita
parte dalla ‘sensazione’ intesa come il ‘sentire’ e l’
‘esserci’.
Per sensazione si intendono i messaggi ricevuti attraverso i sensi, la percezione
sensoriale della realtà esterna, cioè di una parte delle impressioni
che giungono dal mondo esterno, ma anche la ricostruzione emozionale e mentale
dei dati sensibili: dalle cinque finestre sul mondo (i cinque sensi) alle emozioni
che tali stimoli suscitano, fino alla mente e alle sue trasformazioni, nel senso
che essa trasforma il dato sensibile nel medesimo tempo in cui esso stesso trasforma
la mente. |
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- LA SCRITTURA PER CONOSCERSI
- LA SCRITTURA PER DARE SIGNIFICATO ALLA PROPRIA
VITA
- LA SCRITTURA PER AGGIUNGERE ALLA VITA QUALCOSA
CHE PRIMA NON C’ERA.
- LA
SCRITTRICE
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“Dal laboratorio di scrittura creativa VIAGGI DI PAROLE è nata LIBERA…MENTE
SCRIVERE.”
Dal laboratorio di scrittura creativa
VIAGGI DI PAROLE è nata LIBERA…MENTE SCRIVERE, la rete per la lettura
e la scrittura condivisa, coordinata da Patrizia Napoleone, inventrice e conduttrice
del laboratorio permanente VIAGGI DI PAROLE e costituita da un piccolo e creativo
gruppo di scrittori formatisi nel Laboratorio ( Nadia Chiaverini, Rodolfo Ghelardini,
Simona Massa, Piero Pancanti, Claudia Turco, Cristiana Vettori e la stessa Patrizia
Napoleone): ci incontriamo per condividere attraverso la lettura ciò che
scriviamo, per scambiarci informazioni sulle iniziative culturali più interessanti
e per creare situazioni di incontro con un pubblico più vasto di amici
della cultura dello scrivere e del leggere in contesti e atmosfere cordiali e
creative.
Corsi di scrittura creativa: Vedi
attività, iniziative e calendario.
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